6 pensieri su “Gen. Pappalardo: “Il popolo, la casa e il tarlo” una storia da condividere…

  1. Maria dice:

    Gen.Pappalardo è stato grandioso e saggio bravo io condivido sempre io lo seguo sempre tutti i suoi interventi coraggio continui Io sono con lei ma tanti sono con lei. La saluto con sincerità

    • Daniele Frau dice:

      Buonasera Maria e grazie!
      Mi scuso con Lei per non aver risposto prima ma, gli impegni sono davvero troppi.
      Spero vivamente che Lei posso continuare a stare al nostro fianco e chissà che non si posso presto…festeggiare tutti assieme!
      Un caro abbraccio
      AP

  2. Assunta dice:

    Annaspamento continuo, che, se non fosse per i medici e gli avvocati per la costituzione saremmo già morti. Io per prima, che sono 4 anni che attendo un intervento che mi faccia camminare meglio, che faccia funzionare meglio le mie articolazioni, che per varie vicissitudini ho dovuto rimandare. Ora?! Che Dio me la mandi buona che nemmeno una manifestazione mi attrae al punto da parteciparvici. In estate va meglio, ma in inverno è incombente il dolore e il rischio di farmi male nel chiedere a me stessa l’impossibile e’ reale… Il caso di una ferita che diventa una piaga.. Questa l’Italia, non a caso. Altri commenti sono inutili

  3. Assunta dice:

    Io credo che il popolo italiano sia in uno stato di necessità non poco grave. Molto sono gli anziani le donne e i giovani che non hanno intenzione di farsi aggredire da nessuno ne di farlo intenzionalmente. Per il quale motivo come ho commentato un post del dott. Alessandro Meluzzi, al posto di enfatizzare il fatto che teoricamente questo popolo sarebbe un popolo di pecoroni e fannulloni, forse sarebbe più interessante proporre di spedire una lettera raccomandata con ricevuta di ritorno a chi di dovere, e chiedere di considerare questi governo illegale, irrisolto, anzi dannoso per procedere così. Chiedendo di neutralizzare questa azione governativa e avanzare come governo provvisorio per il rispetto della costituzione prima che sia TROPPO TARDI E CHE AVVENGANO ulteriori CARNEFICINE E ADDIRITTURA NESSUNA POSSIBILITÀ DI POTER ESORIMERE TUTTI I MOTIVI PER DI CUI SOPRA. IL FATTO CHE LE manifestazioni non sono così numerose e si limitano ad azioni spontanee e territoriali e emblematico di un certo senso di scoraggiamento e impotenza più motivata da vari e diversi fattori. Non ultimo il lato economico. Credo che tutte le volte che imprenditori piccoli o medi che ci hanno “messi la faccia” nelle loro testimonianze vadano AIUTSTI/E DIVERSAMENTE nella loro legittima protesta
    Forse allora si potrà parlare di numeri reali di dissenso. Poiché davvero credo che il nostro popolo non riesce a concepire azioni violente né a farsi violentare ulteriormente
    La mia è un idea, che sto accarezzando da parecchio essendo io stessa non in grado di manifestare, ma che sento il bisogno di solidarizzare con tutti i motivi che hanno mosso i movimenti di dissenso in questo ultimo anno. E SPRATTUTYO LE DONNE E I GENITORI DI BIBBIANO che ancora oggi sento essere una piaga inconcepibile che ha tra le altre terrorizzati questo popolo.
    Spero di essermi espressa chiaramente e spero altresì di essere compresa come tanti italiani che non hanno voglia di replicare a gente perlopiù insulsa con mezzi discutibili, il loro dissenso. Grazie infinite

  4. Francesco dice:

    Quel che si è iniziato ad intravedere ieri al Congresso Usa, è estremamente interessante, dal punto di vista di una fredda “Osservazione” storica e politico-sociologica:

    I cosiddetti “Stati Uniti”, non sono per nulla “Uniti”.
    Sono Stati, sono etnie, gruppi sociali e culturali, economie, tradizioni, modi di vivere e di sentire in competizione, in lotta, in feroce opposizione; sistemicamente lontani.

    I confini del futuro di Mr. Trump (al netto degli eventuali tentativi del sistema politico, economico e finanziario avversario (mediaticamente rappresentata dalla triade Biden-Obama-Clinton) di farlo fuori fisicamente o solamente economicamente e penalmente) sono tutt’altro che angusti.

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